L’ansia non bussa prima di entrare, ma puoi prenderti cura di te

L’altro giorno cercavo materiale sul tema della self-care. Potreste pensare che è solo per ragioni professionali che lo stavo esplorando, che nell’MBSR leggo spesso le poesia della buona notte, che la questione tutto sommato si ferma qui. Non è proprio così. La verità è che mi sono scelta un lavoro, e delle modalità di costruirlo giorno per giorno, che fa bene a voi ma anche tanto a me, che ogni professionista è sempre, prima del ruolo che svolge, un essere umano con tutta la meraviglia e le complicazioni che questo comporta, e che sulla self-care possiamo tutti migliorare, io per prima, che ho l’abitudine di sottovalutare la fatica e chiedere a volte un po’ troppo a me stessa.

C’è una cosa però su cui sono sempre stata brava: prendermi tempo per me stessa. Regalarmi momenti di solitudine per ascoltarmi, lasciare andare, riposarmi e ricaricarmi. Mi aiuta, poi, a stare molto meglio anche con gli altri e a circondarmi di persone con cui sto bene per davvero, perché possiamo essere noi stessi gli uni per gli altri.

Comunque, per farla breve, ho scoperto questa poesia di Brittin Oakman, che andrebbe distribuita in giro per le strade. Eccola, s’intitola “L’ansia non bussa prima di entrare”, la traduzione è mia.

Ho mentito e ho detto che avevo da fare.
Avevo da fare,
ma non nel modo che s’intende di solito.

Ero impegnato a fare respiri profondi.
Ero impegnato a mettere a tacere pensieri irrazionali.
Ero impegnato a calmare un cuore che batteva all’impazzata.
Ero impegnato a dire a me stesso che va tutto bene.

A volte, questo è il mio essere impegnato-
e non chiederò scusa per questo.

Sii felice, prendi un impegno con te stesso.

Ti aspetto domani per l’inizioe del PROGRAMMA MBSR SPRING 2019.

A presto,

Caro

Carolina Traverso

BIO PROFESSIONALE Carolina è la fondatrice di Semplicemente Mindfulness. Psicologa e psicoterapeuta, si è formata all'insegnamento della mindfulness con Jon...

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