Testimonianze allievi

PAMELA LODOLO e il suono della campana
IL SUONO DELLA CAMPANA è un articolo scritto da Pamela Lodolo sul suo blog Merendina da Tiffani.
Parla di amicizie che si intrecciano, di malattia e di perdita, di riscoperta, di vita che fluisce, dell’ascolto di sè.
Ma pensandoci l’articolo forse è anche un po’ scritto dalla vita e dalla capacità di saperla accogliere, ricordandoci che la morte e la nascita ne fanno parte entrambe.
Ed è anche un po’ scritto da Cristina, che diceva che quando sarebbe uscita dall’ospedale avrebbe voluto insegnare mindfulness ma che, di fatto, lo stava già facendo lì dov’era.
Forse aveva capito che non bisogna aspettare domani per essere quello che siamo.
Buona lettura.

 

ANNA P. medita sull’amore

Le serate di Meditare sull’Amore mi hanno aiutato a trovare lo spazio per fermarmi, ascoltare, ricordare e riconnettermi alla radice dell’aspirazione più grande della mia vita: imparare a amare e a lasciarmi amare.

Le parole importanti, insieme alla sensazione di semplicità e allo stesso tempo di profonda ricchezza, si sono piano piano depositate nelle condivisioni e nell’ascolto: osservare, sentire, accettare, accogliere, rilassarsi e stare. Piccoli semi eterni.

La sorpresa, ancora una volta, di sentire cose e verità che sono già dentro, in me già presenti – come una campana che mi risveglia da un sonno, e mi ritrovo presente.

Una possibilità per riportare dolcemente il fuoco su cosa è importante, su cosa non lo è, sul cuore, sul corpo e sui bisogni profondi – come Carolina ci ricorda che è possibile fare – con gentilezza e integrità: verso noi stessi e verso gli altri.

ZOE VERONICA AVLONITIS returns to serenity

The MBSR program is the start of a life long journey, and the course will give you the foundation and the tools to begin it. The MBSR program is fundamental, it will answer all your questions, explain mindfulness in its true sense and give you hands on experience. Initially I wanted to skip it and just move straight to practicing on my own, and I am now glad I didn’t as I consider the MBSR  program a crucial key for understanding what mindfulness really is.

The benefits of the program are many, but the most important is that I returned to a state of serenity. The course gave me so much more than I had ever imagined. I learnt how to see the world and myself in a different, much more positive and healthy way.

Carolina is also an excellent mentor, her personal touch on the program was important for me.

 

ROSSANA LOCATELLI e la semplicità

Sono una persona che solitamente si esprime attraverso molte parole.

Questa volta, invece, seguendo il percorso di meditazione che ho intrapreso, mi sento di utilizzarne solo una per esprimere ciò che rappresenta la Mindfulness per me: Semplicità.

La Semplicità che Alda Merini decanta in una sua poesia:

“La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercé di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore”.

MICHELA BELLODI si apre verso un nuovo sentire e un nuovo stare

Un percorso sorprendente se non ci si aspetta una soluzione rapida ai propri problemi. Il concetto stesso di “problema” muta di settimana in settimana. Il programma MBSR è una porta che si apre verso un nuovo sentire ed un nuovo “stare”, non sempre facili, ma senz’altro più autentici.

Nuove consapevolezze sono emerse spontaneamente, permerttendomi una tanto insolita quanto sana vacanza dalla mente, le cui ragioni e incrollabili certezze sono spesso solo una difesa da paure e insicurezze. Ho imparato che la pratica è un ottimo strumento per andare oltre i miei pensieri, oltre la scorza di me stessa e che posso così vivere una vita più serena, piena ed autentica.

 

DEBORA STRAMBA riscopre il gusto di viaggiare

Il percorso di MBSR é stato per me un grande viaggio.

Nella mia vita sono stata distratta molte volte da analisi sul passato, su ciò che é accaduto, sui perché e i per come, o ancora più spesso da pensieri sul futuro,  coinvolta dalle incertezze e dai tormenti del dopo: l’ora dopo, il mese dopo, l’anno dopo. E il presente?  Mi é spesso sfuggito, rapita da questi automatismi di pensiero.

Con questa esperienza di mindfulness ho imparato a cogliere un’opportunità.  Praticare la presenza mentale. Essere attenta al momento presente. Viverlo autenticamente: un cibo, un sorriso, un cielo azzurro,  una lettura, una chiacchierata con un amico. Semplicemente, come fanno i bambini, non pensando sempre al futuro e non rimpiangendo spesso il passato. Camminare non per arrivare, ma semplicemente per camminare. Gustare ogni passo così com’é.

É come se questa tecnica ti aiutasse a rimettere le cose al loro posto: il passato nella casella passato, il futuro nella casella futuro. E così il presente finalmente può mostrarsi attraverso una pratica che ti riconnette con il tuo corpo, unica certezza il tuo respiro, che impari a sentire come porto sicuro.

Ma la sorpresa più grande della  mindfulness é imparare ad essere gentili con sé stessi, come se facessi una carezza a te stessa. E’ davvero un autentico atto d’amore.

VALENTINA GIORDANO si è concessa un dono prezioso
Decidere di seguire un programma MBSR è un gesto d’amore verso noi stessi, un dono prezioso che possiamo concederci per scoprire una nuova dimensione della vita che forse fino ad ora avevamo ignorato: quella del qui ed ora, quella della curiosità e della gentilezza verso noi stessi e verso tutto quello che c’è.
Familiarizzando sempre di più con noi stessi, scopriremo alcuni aspetti di noi che non conoscevamo e con naturalezza ne smantelleremo, può darsi, altri di cui eravamo fermamente convinti, rendendoci finalmente conto che si trattava solo di pensieri, di opinioni.
Guidati dalla voce ferma e gentile di Carolina, che ci traghetterà verso una maggiore consapevolezza, impareremo a coltivare alcune intenzioni e, fermandoci un attimo rispetto alla frenesia della vita e al rumore del mondo, vedremo chiaramente le infinite possibilità di scelta che abbiamo, tutti, in ogni momento: quella di ancorarci al respiro, di ascoltare il corpo, di praticare la pazienza, di non respingere o manipolare ciò che meno ci piace ma di imparare a starci e a risiedere nel disagio o nella sofferenza, di non giudicarci, di accogliere con equanimità tutto ciò che il momento presente ci regala, di vivere momento per momento.
Un respiro alla volta.
ROBERTA C.: “Va bene così”

Quando ho iniziato il percorso di MBSR non sapevo bene a cosa sarei andata incontro, sapevo solo che volevo stare bene, che volevo imparare a gestire le mie emozioni e a governare un pò di più questa mente così ingombrante e spesso dannosa quanto una bomba atomica.

Sono state otto settimane di reale, luminoso ed incredibile risveglio a me stessa. Il qui ed ora.

“Siamo vivi, siamo interi e non è affatto scontato” le parole di Carolina, la grande guida che per mano ci ha accompagnati in questo viaggio meraviglioso.

L’MBSR credo sia una medicina potentissima, forse delle più potenti, per riportare luce ed armonia nella vita di chiunque voglia risvegliarsi alla consapevolezza di sé stesso, del momento presente e quindi della vita, quella vera che è solo qui, adesso.

Ho acquisito gli strumenti per accogliere con gentilezza e sincera compassione chi sono, senza giudicarmi, ma semplicemente guardando ed accogliendo, il tutto racchiuso nelle tre speciali parole che mi hanno guidata per tutto il viaggio: “Va bene così”.

E va davvero bene così, ho imparato che io vado bene così, semplicemente.

Certo il lavoro è lungo, ma gli strumenti che la pratica ti dona sono l’antidoto al caos di una mente non governata che impara giorno per giorno a fermarsi, respirare, ascoltare ed accogliere. Impari a stare con le tue emozioni, e fin che non ci provi non ti accorgi di quanto spesso sei fuggito dalla rabbia, dal dolore, dalla tristezza, dalla paura…

La più grande chiave per la gioia e l’armonia è davvero dentro di noi. Ed è assolutamente, meravigliosamente, semplicemente così.

Un luminoso grazie.