Le serate di Meditare sull’Amore mi hanno aiutato a trovare lo spazio per fermarmi, ascoltare, ricordare e riconnettermi alla radice dell’aspirazione più grande della mia vita: imparare a amare e a lasciarmi amare.

Le parole importanti, insieme alla sensazione di semplicità e allo stesso tempo di profonda ricchezza, si sono piano piano depositate nelle condivisioni e nell’ascolto: osservare, sentire, accettare, accogliere, rilassarsi e stare. Piccoli semi eterni.

La sorpresa, ancora una volta, di sentire cose e verità che sono già dentro, in me già presenti – come una campana che mi risveglia da un sonno, e mi ritrovo presente.

Una possibilità per riportare dolcemente il fuoco su cosa è importante, su cosa non lo è, sul cuore, sul corpo e sui bisogni profondi – come Carolina ci ricorda che è possibile fare – con gentilezza e integrità: verso noi stessi e verso gli altri.