Mindfulness per aziende

LA MINDFULNESS IN AZIENDA PORTA PIÙ CREATIVITÀ.

Per innovare e risolvere i problemi in modo creativo, bisogna saper pensare fuori dagli schemi. La mindfulness ci rende più consapevoli dei nostri pregiudizi e questo ci permette di vedere situazioni e persone da una prospettiva nuova, lasciando andare la convinzione di aver già capito tutto. In un mondo ipercompetitivo, in cui mutamenti repentini e complessi sono all’ordine del giorno, praticare mindfulness permette non solo di accogliere le sfide con maggior tranquillità, ma anche di riconoscere più facilmente il cambiamento e reinventarsi in modo più agile e veloce, facendo scelte strategiche più azzeccate.

Praticare mindfluness è utile per le aziende perché regala più resilienza. Gli studi sulla mindfulness evidenziano che praticarla riduce lo stress e aumenta il benessere. Ma perché la capacità di stare nel presente senza giudicarlo ci rende così contenti? Una delle ragioni è che praticare mindfulness aumenta la resilienza, cioè la capacità di recuperare dopo un’avversità. Le persone resilienti vanno incontro al cambiamento e alle difficoltà vivendole come opportunità di scoperta e di crescita, invece che farsi travolgere dallo scatenarsi dei pensieri che ci portano a ossessionare su problemi e fallimenti. Coltivare la capacità di fermarci e osservare le nostre reazioni mentali senza farci portar via dalle storie su come dovevano andare le cose ci dà il potere di rialzarci e proseguire nei nostri percorsi. Impariamo ciò che serve e lasciamo andare pesi inutili.

PIÙ FOCUS

Una delle sfide più grandi nella realizzazione di qualsiasi progetto è la capacità di rimanere concentrati.

Facci caso: in particolare di fronte a compiti percepiti come difficili o faticosi, è un attimo ritrovarsi a controllare le email, guardare video di gattini, o leggere il nostro sito di notizie preferito – vuoi mettere se negli ultimi cinque minuti c’è stata l’invasione degli alieni? Così, a volte senza che nemmeno ce ne accorgiamo, l’attenzione si sbriciola e facciamo ancora più fatica a portare a termine ciò che conta.

La mindfulness, con il suo invito a far ritorno più e più volte a questo momento e a ciò che stiamo facendo, è un antidoto alle fughe della mente che ci permette di svolgere meglio e più velocemente qualsiasi compito, riportandoci in modo naturale a uno stato di calma, concentrazione e creatività.

PIÙ ARMONIA

Tranquillo: se hai la testa piena di pensieri, speranze, rimpianti e timori, è normale che tu perda di vista quello che accade intorno a te e, in ufficio, le esigenze dei tuoi colleghi.

Non solo la mindfulness aiuta a calmare la mente, ma dissolve in modo graduale e del tutto naturale l’enfasi che di solito poniamo sulle differenze fra noi e gli altri. Questo ci permette di essere più empatici, più in grado cioè di metterci nei panni altrui, senza per questo farci travolgere dall’emotività.

Chi pratica mindfulness è più capace di offrire e ricevere aiuto quando è necessario, e questo produce più ossitocina, il neurotrasmettitore della fiducia e della cooperazione, elementi chiave sia nella negoziazione, sia nella risoluzione dei conflitti.

PIÙ SODDISFAZIONE E BENESSERE

“Ah, sono così infelice in ufficio, oggi ho lavorato benissimo!”…non l’hai mai sentito dire, vero? Certo: soddisfazione sul lavoro e produttività vanno a braccetto! Non solo diversi studi hanno dimostrato che praticare mindfulness aumenta gli stati mentali positivi come la felicità e la contentezza e la capacità di rispondere agli eventi stressanti in modo equilibrato, ma gli interventi mindfulness-based in azienda aiutano a riscoprire ciò ci piace del nostro lavoro! Niente male, no?