Mi chiamo Carolina Traverso, Caro per gli amici. Sono nata in Costa D’Avorio da madre belga e padre Italiano. Sono cresciuta prevalentemente in Italia, ma ho vissuto anche in Iran prima della scuola materna, a Londra dopo l’Università e, sulla strada per tornare a casa, ho attraversato da sola per un anno l’India e il Sud Est Asiatico con uno zaino sulle spalle. Da qualche anno lavoro e amo a Milano insieme a Iago, il mio pastore svizzero. Le mie esplorazioni intorno alla meditazione sono iniziate quando avevo diciassette anni, per curiosità, e sono proseguite, dopo i venti, tra Londra e l’Asia. A voler essere sincera, mi sembrava di riuscire a cogliere solo in parte ciò che i miei insegnanti provavano a trasmettermi, ma sentivo che la pratica mi faceva stare bene e questo mi è bastato per farvi ritorno, nel tempo, sempre più spesso. Ho sentito per la prima volta parlare di mindfulness una decina di anni fa, durante un ritiro di yoga a Goa, da una collega svedese che la insegnava. Desiderosa di approfondire, ho scoperto il lavoro di Jon Kabat-Zinn, me ne sono innamorata per il calore umano e il rigore scientifico, e in poco tempo mi sono formata come insegnante di mindfulness. Da allora, sul mio percorso, ho incontrato centinaia di allievi e altrettanti maestri. Poter praticare e insegnare mindfulness, integrandola anche nel mio lavoro di psicoterapeuta, mi fa sentire enormemente fortunata. È un dono immenso di cui non posso più fare a meno.

Lasciare andare è possibile, se lo capisci davvero

Il settimo pilastro della mindfulness: lasciare andare

Ed eccoci alla conclusione dello speciale #unpilastroallavolta, da un’idea di Maria Adele Piccardo (aka @meglioadele). L’illustrazione è di Chiara Irene Conte, aka @unpavot . Mi trovi su Instagram come @semplicecaro.    A 1 minuti e 45 secondi, uno dei miei modi preferiti per lasciare andare Cosa vuol dire lasciare andare L’esperienza di tanti anni di insegnamento…

Languishing, l’emozione da pandemia del 2021

Meditazione sul respiro a partire da 17’00” Cos’è il Languishing Qualche tempo fa un amico mi ha segnalato un articolo sul New York Times, scritto dallo psicologo Adam Grant, dal suggestivo titolo: “Feeling Blah during the Pandemic? It’s called Languishing”. Tradotto in italiano: “Ti senti un po’ a disagio durante la pandemia? Si chiama languishing”.…

Imparare ad amarsi

Imparare ad amarsi

Pratica di gentilezza amorevole a partire da 15’30”   “Che tu possa amarti. Che tu possa sentiti come un re o una regina. Che tu possa vedere quante persone ti amano. Che tu possa dare e ricevere amore ogni giorno della tua vita” Semplicemente Single   Volersi bene non è sempre facile, ma si può…