Un audio per l’estate: nasi selvatici e fiori profumati

Per praticare il semplice pranayama che vi propongo attraverso questo audio sarà indispensabile voler entrare in contatto con la parte più selvatica e primitiva: l’olfatto!

Già, perché le sensibilissime terminazioni nervose che tappezzano la ristretta zona dove è situato l’apparato dell’odorato del naso sono in rapporto diretto con le strutture cerebrali più antiche (paleocorteccia), ereditate dai nostri più lontani antenati.

L’odorato apre la strada verso gli strati psichici più profondi, qui poi, abbineremo il tutto ad una vera e propria “ginnastica” delle narici!

L’ideale durante l’estate, immersi in contesti diversi dalla città, concediamoci la libertà di esplorare l’ambiente circostante come farebbe un animale, captandone attraverso il naso i minimi segnali e lasciandoci letteralmente risvegliare dalla Natura.

E se volete approfondire il tema vi consiglio la lettura di una pietra miliare sulle pratiche e la scienza del pranayama:

Andre van Lysebeth, PRANAYAMA. La dinamica del respiro, Astrolabio.

Buona pratica ed è proprio il caso di dirlo: buoni respiri!

PROSSIMI EVENTI CON SILVIA IN SEMPLICEMENTE SPAZIO

 

 

Silvia Brambilla

Philosophy, Clinical Psychology, Yoga, Mindfulness.