Quattro suggerimenti pratici per genitori mindful

“Il dono più prezioso che possiamo offrire a qualcuno è la nostra attenzione. Quando la consapevolezza abbraccia coloro che amiamo, sbocceranno come fiori.” ~ Thích Nhất Hạnh

Come ti senti quando stai parlando con qualcuno e questa persona controlla il suo telefono, guarda altrove o fa altro? Ecco.

La stessa cosa vale per il tuo bambino, che penserà di non essere particolarmente importante. E che effetto immagini che questo possa avere sul suo sviluppo, sulla sua fiducia in sé stesso, sulla sua possibilità di costruire una vita di successo (qualsiasi cosa questo voglia dire per lui) e di essere una persona felice? Doppio ecco.

Praticare mindfulness ci aiuta a focalizzare la nostra attenzione su una cosa o su una persona senza farci portare via dalle distrazioni di cui molto spesso la nostra mente va in cerca. Ci aiuta a dare a chi amiamo il dono della nostra piena attenzione, che altro non è che il tempo di qualità che spesso dichiariamo di volere dare a figli, genitori, partner e amici ma che, ammettiamolo, quando poi si tratta di metterlo in pratica… Triplo ecco (ma esclamiamolo tutti con molta autocompassione).

Per queste ragioni oggi volevo condividere con voi, sull’onda del meraviglioso lavoro della psicologa e insegnante di mindfulness Kellie Edwards, quattro suggerimenti di pratica che ho preparato pensando a tutti i genitori che vogliono portare un po’ di consapevolezza nella relazione con i loro bambini.

1. ASCOLTA CONSAPEVOLMENTE IL TUO BAMBINO

Solo per qualche momento, per questa settimana (ma potresti anche farlo per una vita) ascolta consapevolmente il tuo bambino. Lascia andare tutto: le preoccupazioni, le cose da fare, le email, il cellulare… e ascoltalo sino a quando non ha finito di raccontarti ciò che voleva raccontarti.

Dagli la tua piena attenzione senza aspettarti nulla in cambio, sii presente notando giudizi e aspettative. Lasciali andare (sono solo pensieri, non verità assolute) e sintonizzati con curiosità per ascoltare davvero cosa il tuo bambino ti sta dicendo.

Nota quanto il tuo bambino è felice di proseguire con il resto della giornata dopo che hai accolto il suo bisogno di essere visto e ascoltato. E nota quanto questo fa stare bene anche te.

2. ASCOLTA CONSAPEVOLMENTE TE STESSO

Ora, fai la stessa cosa con te stesso (se non ti prendi cura di te, difficilmente potrai prenderti cura di qualcun altro).

Fermati e sintonizzati con ciò che stai vivendo in questo momento. Puoi dare a te stesso la stessa attenzione gentile che hai dato al tuo bambino? Regalati un ascolto caratterizzato da apertura e curiosità. Osserva i tuoi pensieri in quanto tali (di nuovo, non sono verità assolute).

Se senti emergere un bisogno, puoi accoglierlo con gentilezza e comprensione? Sei umano. E se c’è qualcosa di pratico e facile che puoi fare subito per prenderti cura di te sul momento, fallo senza esitazione o sensi di colpa. Se invece non emerge nulla di particolarmente significativo, va benissimo anche così (non sempre la vita deve essere un dramma). Apprezza la scelta di darti un po’ di ascolto, indipendentemente da ciò che emerge.

3. SE PUOI, ANCHE SOLO PER POCHI MINUTI AL GIORNO, MEDITA (O TORNA AL RESPIRO TUTTE LE VOLTE CHE TI RICORDI DI FARLO)

Meditare è un ottimo strumento per gestire lo stress. Non si tratta necessariamente di ridurlo (non sempre possiamo cambiare alcune delle condizioni che fanno parte della nostra vita in un dato momento), ma piuttosto di imparare a non amplificare i problemi, lasciare correre le piccole cose, e iniziare ad apprezzare quello che c’è conservando le nostre energie per ciò che conta.

Se fatichi a trovare il tempo per meditare (ma prova a considerare quanto tempo trascorri sui social, in attività che ti danno un benessere solo momentaneo o pensando a cose che vorresti lasciare andare e che invece ti portano lontano da questo momento e dalla tua intenzione di essere presente), ricordati più che puoi di tornare al respiro nell’arco della giornata. Per farlo, puoi usare la sveglia del tuo cellulare (un esempio di uso mindful della tecnologia) oppure dei post-it o altri oggetti che ti aiutino a tornare qui.

Tornare al respiro (non devi cambiarlo o visualizzarlo, prova semplicemente a sentirlo e a notare le sensazioni dell’aria che entra e dell’aria che esce) ti aiuterà a tornare al presente e, nel tempo, a creare spazio fra te e le tue preoccupazioni, che potrai osservare con un po’ più di leggerezza.

4. DIVERTITI!

Trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate in attività volte a raggiungere uno scopo (lo so, anche i suggerimenti precedenti lo sono). I bambini invece ci obbligano a deviare parzialmente dai nostri piani e ci ricordano che a volte (per loro fortunatamente molto più spesso che per noi) la cosa più importante è… divertirsi!

Quindi, quando il tuo bambino ti invita al divertimento, fermati un momento e chiediti se è davvero così necessario mantenervi sui vostri obiettivi precedentemente fissati, o se non abbia più senso per tutti godervi il divertimento!

Ricorda: la tua capacità di dare amore (che per chi pratica mindfulness altro non vuol dire che dare attenzione non giudicante), insieme alla tua capacità di gestire lo stress (che è uno dei benefici più evidenti in chi pratica mindfulness) sono fattori altamente predittivi per il benessere dei tuoi figli. Il terzo è una relazione il più possibile serena con l’altro genitore, indipendentemente dal fatto che tu sia sposato, separato o divorziato (e fidati, anche per le tue relazioni con altri adulti praticare mindfulness può essere, davvero,  un sorprendente toccasana).

Buona pratica!

Ti aspetto:

Sabato 23 febbraio dalle 10 alle 13.30 per LA SAGGEZZA DELLA DELUSIONE, IL WORKSHOP

Sabato 16 marzo, dalle 10 alle 16.30, per la FULL-IMMERSION del Programma MBSR Winter 2019 (riservata ai graduati del programma MBSR e a chi già pratica da un po’)

Lunedì 8 e 15 aprile, dalle 19.30 alle 21, per gli orientamenti gratuiti al PROGRAMMA MBSR SPRING 2019

Prendi appuntamento per un One to One 

… e se vuoi praticare insieme ai tuoi bambini: Lavinia Costantino ti aspetta per SEMPLICEMENTE FAMILY! 

A presto, Carolina

Carolina Traverso

BIO PROFESSIONALE Carolina è la fondatrice di Semplicemente Mindfulness. Psicologa e psicoterapeuta, si è formata all'insegnamento della mindfulness con Jon...

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