Qualche parola sull’anima

L’anima la si ha ogni tanto. Nessuno la ha di continuo e per sempre.

Giorno dopo giorno,
anno dopo anno
possono passare senza di lei.

A volte
nidifica un po’ più a lungo
sole in estasi e paure dell’infanzia. A volte solo nello stupore dell’essere vecchi.

Di rado ci da una mano in occupazioni faticose, come spostare mobili, portare valige

o percorrere le strade con scarpe strette.

Quando si compilano moduli
e si trita la carne
di regola ha il suo giorno libero.

Su mille nostre conversazioni partecipa a una,
e anche questo non necessariamente, poiché preferisce il silenzio.

Quando il corpo comincia a dolerci e dolerci, smonta di turno alla chetichella.

È schifiltosa:
non le piace vederci nella folla,
il nostro lottare per un vantaggio qualunque e lo strepito degli affari la disgustano.

Gioia e tristezza
non sono per lei due sentimenti diversi. E’ presente accanto a noi
solo quando essi sono uniti.

Possiamo contare su di lei quando non siamo sicuri di niente e curiosi di tutto.

Tra gli oggetti materiali
le piacciono gli orologi a pendolo
e gli specchi, che lavorano con zelo anche quando nessuno guarda.

Non dice da dove viene
e quando sparirà di nuovo,
ma aspetta chiaramente simili domande.

Si direbbe che
così come lei a noi,
anche noi
siamo necessari a lei per qualcosa.

Wislawa Szymborska

Questa poesia mi è stata regalata da Lavinia Costantino, che l’ha condivisa durante uno dei suoi reading teatrali in Semplicemente Spazio. Grazie Lavinia! Caro

LAVINIA TI ASPETTA:

Venerdì 1 marzo per il reading teatrale LA VERITA’, VI PREGO, SUGLI AMORI

Sabato 2 marzo per il workshop di mindfulness e teatro ASPETTANDO, GODRO’!?

Carolina Traverso

BIO PROFESSIONALE Carolina è la fondatrice di Semplicemente Mindfulness. Psicologa e psicoterapeuta, si è formata all'insegnamento della mindfulness con Jon...

Twitter