Assaggi di Mindful Eating: la mente produce continuamente pensieri sul cibo

La mente produce continuamente pensieri sul cibo. Anche chi dice che il cibo non è affare suo, che potrebbe nutrirsi solo di pillole, come gli astronauti, ha una mente prolifica riguardo l’alimentazione.

“Dovrei mangiare più frutta”, “oggi mi spetta proprio una fetta di torta”, “dovrei bere 10 bicchieri di acqua al giorno”, “il pesce fa bene perché contiene molti omega 3”, oppure “non dovrei mangiare pesce perché è comunque un essere vivente e gli omega 3 li posso prendere da fonti vegetali”, “lo zucchero è un veleno, dovrei proprio smettere di metterlo nel caffè”

Qualche pensiero elencato qui sopra ti risuona?

Questi sono solo alcuni dei pensieri che prendono voce dentro di noi. Ma quante volte al giorno, quante volte all’ora una voce dentro di noi esprime un pensiero del genere?

Un buon esercizio è quello di fare un diario dei pensieri sul nostro modo di mangiare, o sulle nostre scelte alimentari in quel momento, o su quello che dovremmo o non dovremmo, vorremmo, o non vorremmo mangiare.

Solo essendo consapevoli di questi pensieri gli possiamo dare il giusto spazio e il giusto peso e possiamo spegnere questo rumore di fondo che non ci permette di godere di quello di cui ci cibiamo.

Prova! E’ un gioco divertente, scoprirai molte cose interessanti!

Paola Iaccarino Idelson

Sabato 9 febbraio inizia MINDFUL EATING, UNA VITA CONSAPEVOLE – Percorso per riscoprire una sana e gioiosa relazione con il cibo

Ti sei ricordato di iscriverti scrivendo una email a: info@semplicementemindfulness.com?