Assaggi di Mindful Eating. Che odore ha la fame?

Che odore ha la fame?

Per rispondere a questa domanda utilizzo un brano del libro “MIndful Eating, per riscoprire una sana e gioiosa relazione con il cibo” di Jan Chozen Bays, di cui ho avuto l’onore di curare l’edizione italiana per la Enrico Damiani Editore, 2018.

“Applicare la Mindfulness al mangiare significa essere consapevoli fin dal primo momento, cioè il momento in cui percepiamo il senso di fame. Forse avrete sentito il famoso Koan Zen che dice: ‘Che suono ha una mano sola?’.

Nel Mindful Eating potremmo invece chiederci: Che suono ha la fame? Che gusto ha la fame? Dove risiede la fame nel corpo? 

Un altro detto Zen dice: ‘Quando hai fame, mangia. Quando sei sazio, smetti di mangiare’. Sembra semplice ma non lo è.

Eppure, quando si è bambini la faccenda in effetti è semplice. La scienza ha dimostrato che i neonati e i bambini piccoli sanno in maniera intuitiva cosa mangiare e quanto. Quando i genitori offrono ai loro bimbi seduti sul seggiolone vari tipi di cibo, spesso vedono con delusione che il bimbo ne mangia un solo tipo, ignorando gli altri. Le mamme spesso si disperano e pensano “Come potrà crescere forte e sano se mangia solo il purè?”. Se la mamma, presa dall’ansia, comincia a imboccare un po’ forzatamente il piccolo con l’omogeneizzato di pollo per paura che non consumi abbastanza proteine, la saggezza interna del bambino comincerà a confondersi. Se la mamma si convince a rilassarsi e aspetta, noterà che nell’arco di una settimana il bambino si sarà alimentato correttamente, come guidato da un nutrizionista interiore”.

E allora chiediti: Che gusto ha la fame? Dove guardo nel mio corpo quando dico “HO FAME”?

Paola Iaccarino Idelson

SCOPRI DI PIU’ SU “MINDFUL EATING, UNA VITA CONSAPEVOLE”, IL CORSO  CON PAOLA IACCARINO IDELSON