Aspettativa e delusione

E’ davvero così terribile provare il sentimento della delusione? Di certo è uno dei sentimenti più universali e scomodi, ed è vero che la delusione può indurirci, tingendo tutto di un sapore amaro. Ma insisto: siamo sicuri che sia un peccato il fatto che le cose non vadano come avevamo immaginato o sperato? In fondo, dalla delusione possono nascere grandi cambiamenti personali, politici, sociali… Forse, conviene guardare il nostro atteggiamento abituale, e rivolgerci verso l’esperienza della delusione, invece che esserne oltraggiati, con la curiosità che ci permette di chiederci cosa davvero abbiamo bisogno di imparare da questa esperienza così quotidiana e universale.

E se guardiamo un po’ più a fondo, possiamo vedere che ogni momento di delusione trova le sue origini e le sue cause nel nostro volere e pretendere che le cose vadano in un determinato modo. Possiamo osservare che aspettativa e delusione vanno a braccetto e che l’esperienza dell’insistenza e quella della frustrazione sono due facce della stessa medaglia. E possiamo scoprire che si può vivere felici, non in un momento che deve ancora arrivare, ma in questo.

E’ difficile, per tutti quanti noi, immaginare una vita che non venga in qualche modo mossa e plasmata dai nostri desideri. Possiamo vederlo sin dal primo momento in cui apriamo gli occhi la mattina: speriamo che l’influenza sia passata, che fuori ci sia il sole, e ci aspettiamo che la giornata scorra libera da intoppi. Tutti ci auguriamo di avere momenti di amore, di tranquillità, di gioia, di soddisfazione. E quasi tutti noi si augurano un mondo dove ci siano gentilezza, dignità, integrità, coraggio e compassione. Sono desideri molto validi, che possono fare da ispirazione e da guida per le nostre scelte, ma quello di cui è importante essere consapevoli è sino a che punto queste aspirazioni, queste urgenze che sentiamo, si trasformano in insistenza, in richiesta, persino in un senso di qualcosa che ci è dovuto? Quando iniziano a causarci sofferenza? In che modo, per esempio, trasformiamo queste aspirazioni in cose che diamo per scontate? O persino in una misura del nostro valore, tanto che, se le cose non vanno come avevamo desiderato, e avendo investito così tanto di noi stessi, il fallimento ci manda in pezzi?

Forse, la pace e la felicità non derivano dal pretendere che la vita vada nei nostri termini, ma dallo smettere di insistere che sia diversa da com’è. E l’ispirazione, la gioia, la fiducia in noi stessi e negli altri, non nascono dal bisogno di conferme, ma dal desiderio di lasciarsi sorprendere.

Ti auguro, nei prossimi giorni, di coltivare un cuore che si lasci sorprendere.

Ti aspetto:

Mercoledì 13 febbraio alle 21 per LA SAGGEZZA DELLA DELUSIONE, LA DIRETTA

Sabato 23 febbraio dalle 10 alle 13.30 per LA SAGGEZZA DELLA DELUSIONE, IL WORKSHOP

Sabato 16 marzo, dalle 10 alle 16.30, per la FULL-IMMERSION del Programma MBSR Winter 2019 (riservata ai graduati del programma MBSR e a chi già pratica da un po’)

Lunedì 8 e 15 aprile, dalle 19.30 alle 21, per gli orientamenti gratuiti al PROGRAMMA MBSR SPRING 2019

Prendi appuntamento per un One to One 

A presto, Carolina

 

Carolina Traverso

BIO PROFESSIONALE Carolina è la fondatrice di Semplicemente Mindfulness. Psicologa e psicoterapeuta, si è formata all'insegnamento della mindfulness con Jon...

Twitter