Assaggi di Mindful Eating. Nutriamoci dell’inverno. Sveglia! La colazione è pronta!

La sveglia suona, ma io mi sveglio prima. E come ogni mattina preparo la colazione, perché non ne posso fare a meno….

Dopo questa pausa ho deciso di ricominciare a scrivere con la mia esperienza di stamattina.

Stamattina scelgo il tè verde, al posto di quello nero. Non capita mai.

Riscaldo 2 fette di pane integrale e apro una nuova marmellata di albicocche, oltre ad avere il thain sempre sul tavolo.

La sveglia è stata nell’osservazione di me, di quanto gli odori nuovi (il tè verde alla ciliegia), i sapori rari (quella marmellata di albicocca) mi conducessero nel mondo della presenza. Oscillavo tra un torpore nei pensieri e una sveglia, appunto, nel corpo, condotta dai sensi.

E i sensi stamattina erano una guida più forte del cuore. Il mio cuore si cullava nel tè comprato per beneficenza, nel pane fatto dal mio amico Ciro, che con il lievito madre di sua nonna impasta della farina che ha macinato personalmente da un grano coltivato da suoi amici, si cullava nella marmellata fatta da amiche contadine che hanno una terra in uno dei posti più belli del mondo. Ma stamattina ho ringraziato i miei sensi, oltre che tutte le persone che hanno contribuito a far si che quel cibo e quella bevanda stesse sulla mia tavola.

Grazie all’odorato, grazie al gusto, grazie al tatto di quella tazza calda ho sentito il mio corpo. C’era, presente!