Perché facciamo fatica a perdonare

E’ tanto che me lo chiedo: “Perchè facciamo fatica a perdonare?”.

Spesso, al solo pensiero, ci domandiamo se sia davvero il caso, se sia necessario, se sia giusto. In fondo, perchè dobbiamo fare noi un lavoro interiore se è stato l’altro a ferirci? Forse, perdonare è pericoloso: se perdoniamo, rischiamo di non saperci più difendere?

Una cosa è certa, o almeno questa è la mia esperienza. Quando proviamo dolore, ed è stato qualcun altro a provocarcelo, vogliamo innazitutto avere ragione: è un brutta persona, come ha potuto, non puoi proprio mai fidarti di nessuno.

Vorremmo dirci tutto questo per sempre. E alcuni lo fanno. Restare protetti, e raccontarci un migliaio di volte, sino a perdere il filo, perchè abbiamo ragione di sentirci feriti, puntare le dita, e rimanere avvolti nelle nostre convinzioni e nel nostro vittimismo.

Poi, per fortuna, arriva un giorno in cui una voce, dentro di noi, ci chiede se ne vale la pena: tutta questa tristezza, tutta questa rabbia, tutta questa paura… sono davvero chi siamo? O c’è qualcosa di più di quello che abbiamo scelto sinora?

Forse, la vita è stata dura con noi. Forse, più di una persona, più di una volta, ci hanno fatto male. Ma qualsiasi cosa sia successa, quella voce sa ciò che a volte non vorremmo vedere: che sta a noi liberarci, sta a noi prenderci per mano, sta a noi affrontare noi stessi.

Guardarci, più e più volte, con coraggio e tenerezza.

E vedere che siamo essere umani completi, fragili e potenti, capaci  di lasciare andare, di essere liberi, di essere grandi. Di vivere pienamente al centro della nostra esistenza. Qualunque cosa sia accaduto, qualunque cosa accada.

Carolina Traverso

BIO PROFESSIONALE Carolina è la fondatrice di Semplicemente Mindfulness. Psicologa e psicoterapeuta, si è formata all'insegnamento della mindfulness con Jon...

Twitter