Mente, corpo, meditazione, scienza… e cioccolato

Molti di noi tendono a considerare la mente e il corpo come sistemi separati e crediamo che funzionino, in modo prevalente, indipendentemente l’uno dall’altra.

Ma in certi momenti lo sappiamo che non è così. Per esempio: vi ricordate l’ultima volta in cui avete dovuto sostenere un esame o un colloquio di lavoro, o siete usciti con qualcuno su cui volevate fare colpo? In entrambi i casi probabilmente volevate sembrare calmi e sicuri di voi, e magari ci siete anche riusciti, ma dietro all’apparenza accadeva tutt’altro, giusto? Vi ricordate cosa succedeva nel corpo? Probabilmente il vostro battito cardiaco ha iniziato ad accelerare, il respiro si è fatto più corto, i muscoli si sono contratti, la sudorazione è aumentata. E lo stomaco e l’intestino come stavano?

Le nostre emozioni influenzano il nostro corpo. E questo vale non solo quando parliamo di emozioni passeggere, ma anche la solitudine, l’ansia e la tristezza influiscono sulle nostre condizioni di salute, e i medici conoscono ormai da anni lo stretto legame che esiste fra la depressione e i disturbi cardiovascolari.

L’idea che possiamo inclinare le nostre menti verso abitudini più sane e che queste abitudini possono riflettersi sulle condizioni del nostro corpo non è nuova, ma solo in tempi relativamente recenti ha iniziato ad essere integrata nella medicina occidentale, con un progressivo accumulo di prove scientifiche a riguardo che coinvolgono anche le ricerche sulla pratica della mindfulness, le sue applicazioni e i suoi benefici.

Oltre al lavoro di ricerca del Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School dove mi sono formata,  potreste avere voglia di dare un’occhiata, fra gli altri, agli studi condotti presso il Laboratory for Affective Neuroscience della University of Wisconsin-Madison e allo Shamatha Project della University of California, Davis, che ad oggi è lo studio più vasto che sia mai stato condotto sugli effetti che la meditazione può avere sul nostro stato psicofisico.

Fra i risultati che più mi entusiasmano (e quindi il solo fatto di leggerli e di poterli condividere con voi migliora il mio stato di salute) ci sono quelli che suggeriscono che:

Per non parlare degli studi di Ellen Langer presso il Dipartimento di Psicologia della Harvard University, che suggeriscono che se allenassimo le nostre menti a non aggrapparsi in modo automatico alle credenze condivise su ciò che non è possibile, la nostra salute può migliorare ad ogni età.

In altre parole, anche se l’influenza della mente e delle emozioni sulle condizioni del corpo non è l’unico fattore che ci permette di mantenerci sani o di migliorare la nostra salute, si tratta comunque di una relazione vitale e imparare a conoscerla può essere una chiave di volta per prenderci cura di noi in ogni momento.

E voi, quanto siete consapevoli di come il corpo influenza la mente? E come vi prendete cura di voi?

Magari potete rifletterci mentre mangiate un pezzettino di cioccolato, pare che anche quello abbia effetti molto benefici.

 

Carolina Traverso

BIO PROFESSIONALE Carolina è la fondatrice di Semplicemente Mindfulness. Psicologa e psicoterapeuta, si è formata all'insegnamento della mindfulness con Jon...

Twitter