Cuerpo y Mente

Setacciando su internet le offerte di libri in lingua spagnola mi sono imbattuta in “El equilibrio cuerpo-mente” di Osho, filosofo, mistico, guida spirituale che conoscevo superficialmente e che attraverso questo testo ho avuto modo di apprezzare.  Nelle sue parole ho trovato ancora una volta conferma e stimoli per procedere in un percorso personale e non solo. Per Osho la condizione di base del benessere risiede nel porsi in contatto con il corpo in maniera profonda, per dare spazio alla sua saggezza. Quando ricominciamo a dialogare con lui, anziché utilizzarlo semplicemente come schiavo dei voleri della mente, i conflitti e le tensioni si sciolgono naturalmente.

Ascoltare il proprio corpo significa prestare attenzione al senso di sazietà, per esempio. Lo stomaco ci dice: “Basta!”. La mente invece insiste: “Che buon sapore! Ne voglio ancora!”. A chi non è capitato? …Anche la sessualità sembra sempre più mediata dall’esterno, attraverso stimoli che enfatizzano i prodotti mentali,  che non hanno nulla a che vedere con l’amore. Quanto conosciamo il nostro corpo? Quanto lo amiamo? Siamo capaci di rispettarlo davvero?

Il corpo è capace di provare emozioni che non esprime in modalità verbale, il corpo risponde ad esperienze emozionali, influenza la mente ed è a sua volta influenzato dalla mente.

Il corpo è un miracolo in sé e per sé. Un universo.

Calarsi nella profondità del suo mistero attraverso pratiche di ascolto, come il body-scan o il restorative Yoga, significa ritrovare le proprie radici.

Siamo qui, ora, in questa forma e se stiamo leggendo queste righe è probabile che esista in noi un certo interesse per la ricerca interiore, per l’introspezione. Perché non indossare gli occhiali della curiosità e non calarsi nel più magico dei viaggi, quello alla scoperta di noi stessi, della nostra fisicità? Il nostro corpo ha così tanto da raccontarci, vecchio o giovane che sia, è saggio e sa bene ciò di cui ha bisogno.

Il corpo è la tua terra e tu sei radicato in esso. La tua coscienza è come un albero nel corpo. I tuoi pensieri sono come frutti. Le tue meditazioni sono fiori. Non dimenticare che il corpo sostiene tutto ciò che stai facendo. Ami ed il tuo corpo è con te, ti appoggia. Nell’odio ti sostiene ancora. Se vuoi proteggere qualcuno è sempre il tuo corpo a sostenerti. E’ tuo amico: ascoltalo. Decodificalo e a poco a poco arriverà a raccontarti tutto il mistero della vita. (Osho, “El equilibrio cuerpo-mente”)

Silvia Brambilla

Philosophy, Clinical Psychology, Yoga, Mindfulness.