Perché la meditazione è un investimento

“Ricorda sempre: il tuo focus determina la tua realtà” ~ Jedi in Star Wars

L’altro giorno sulla Harvard Business Review è uscito un articolo di Peter Bregman volto a spiegare perché meditare potrebbe essere una scelta conveniente anche per il più impegnato degli uomini d’affari.

Al di là del fatto che la mia mente si è prodotta in uno slancio di esultanza per la sola collocazione dell’articolo come parte del progetto editoriale della Harvard Business School, il testo è interessante perché evidenzia due pregiudizi sulla meditazione che spesso ne ostacolano la pratica, insieme a un indubbio vantaggio che talora viene trascurato.

Pregiudizio numero uno: siamo troppo impegnati per meditare.

Pregiudizio numero due: meditare vuole dire non fare niente, pertanto è inutile.

Vantaggio? La meditazione rende più produttivi, perché aumenta la nostra capacità di resistere alle distrazioni.

E perché questo dovrebbe interessarci? Perché se impariamo a resistere alle distrazioni, impariamo non solo la concentrazione, ma anche a gestire le interruzioni, a collaborare con gli altri, a non confondere la produttività con la velocità e a riconoscere la differenza fra ciò che è urgente e ciò che è importante – che di questi tempi mi sembra una scelta originale.

Volete un suggerimento di pratica per oggi?

Fate una lista delle cose da fare.

Fatto? Bene.

Ora chiedetevi: cosa è davvero importante? Depennate tutto il resto.

Di ciò che rimane provate, più che potete, a fare una cosa alla volta. Immergetevi pienamente in ogni attività, e svolgetela sino a che non l’avete portata a termine – dimenticavo, essere realistici è importante, non è detto che dobbiate finire tutto oggi, ma ricordatevi di tornarci domani e il giorno dopo ancora sino a quando non avrete raggiunto il vostro obiettivo.

Quando vi accorgete che state pensando alla cosa successiva nella vostra lista delle cose da fare, tornate a questo momento. Se siete stanchi, prendetevi una pausa e quando sentite che l’energia torna, ritornate al vostro focus.

Se fate un lavoro intellettuale, fare in modo che la pausa abbia a che vedere con il ritornare alle sensazioni del corpo è un’ottima idea: uscite all’aria aperta, bevetevi qualcosa di caldo, mangiate un cioccolatino.

E meditate. E’ un investimento.

Carolina Traverso

BIO PROFESSIONALE Carolina è la fondatrice di Semplicemente Mindfulness. Psicologa e psicoterapeuta, si è formata all'insegnamento della mindfulness con Jon...

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